Cosa è la sicurezza sul lavoro

Se si potesse dare una definizione specifica del termine sicurezza sul lavoro, si potrebbe dire che è l’insieme di quelle misure di prevenzione e protezione che bisogna adottare per salvaguardare il benessere, l’incolumità e la salute dei lavoratori, evitando o riducendo al massimo la loro esposizione a rischi derivanti dalla stessa attività lavorativa, proteggendoli o non esponendoli a infortuni o malattie causate dall’attività lavorativa.

In poche parole, i datori di lavoro, i proprietari di un’azienda o di un’attività con dei dipendenti a loro carico, hanno la responsabilità e il dovere di curare tutti gli aspetti sulla sicurezza per i propri lavoratori.

Esistono norme, direttive e leggi create tramite vari testi, che regolamentano le procedure e gli accorgimenti da prendere per predisporre gli ambienti di lavoro a un livello di sicurezza ottimale, che cambiano da nazione a nazione.In Italia il settore della sicurezza sul lavoro è regolamentato dal T.U.S.L, Testo U

nico Sicurezza sul Lavoro, D.Lgs del 9 Aprile 2008 n. 81, in vigore dal 15 Maggio 2008 e dal D.Lgs 106/2009 un insieme di direttive correttive.

Questo non rappresenta il primo decreto sulla sicurezza sul lavoro poiché ce ne sono stati altri in precedenza, che risalgono addirittura al 1955-1956, ma anche alcuni di stesura più recente come il D.Lgs 626 del 1994.

Il D.Lgs del 9 Aprile 2008 recepisce la Direttiva Europea n. 123 del 3 Agosto 2007, che tratta la materia della tutela della sicurezza sul posto di lavoro e del benessere e la salute dei lavoratori e le raccoglie tutte in un testo unico e prevede delle sanzioni specifiche laddove ci siano delle irregolarità o inadempienze.

Il lavoro non rappresenta solo una fonte di guadagno e soddisfazione personale, ma anche una fonte di pericoli potenziali che variano in base alla natura del tipo di attività lavorativa. Fattori come elementi chimici, allergeni, rischi per il fisico, agenti biologici, posture innaturali o scorrette e persino condizioni psicosociali avverse, possono rappresentare un pericolo per la salute o addirittura la vita del lavoratore.

Il danno fisico maggiormente riportato per esempio negli Stati Uniti è la perdita dell’udito, dove 22 milioni di lavoratori sono esposti a pericolosi livelli di rumorosità, con una spesa media di 242 milioni di dollari per risarcire le vittime di questi danni professionali.

Ovviamente ci sono settori maggiormente esposti o con più pericoli rispetto agli altri, come l’agricoltura, nella quale si usano oltre a macchinari pericolosi, anche agenti chimici causa di malattie polmonari, della pelle e tumori; l’edilizia, nella quale si verificano cadute mortali o incidenti con macchine del settore.

La consulenza sulla sicurezza sul lavoro: perché è importante

Oggi esistono delle agenzie che si occupano di effettuare dei sopralluoghi attraverso i quali si stabiliscono le misure più corrette da adottare per assicurare ai lavoratori il massimo della sicurezza sul posto di lavoro, oltre che garantire l’igiene e la salvaguardia della salute sia per piccole che grandi imprese.

Queste agenzie mirano a innalzare la sicurezza aziendale a livelli ottimali seguendo le procedure stabilite dal D.Lgs 81/08 e producendo la dovuta documentazione per permettere all’azienda di passare i controlli e le ispezioni operate dagli organi esterni.

Le agenzie di consulenza spesso offrono anche servizi per la tutela ambientale, si occupano di individuare e prevenire i rischi aziendali, dell’aggiornamento di tutta la documentazione e delle pratiche per gli enti pubblici.

Spesso si occupano anche della formazione attraverso dei corsi, sia per i datori di lavoro che per i lavoratori, percorsi di addestramento per antincendio, BLSD (primo soccorso), istruzione per attrezzature specifiche e forniscono personale tecnico del settore che segua le visite ispettive.Il supporto di queste agenzie è diventato fondamentale, poiché il loro servizio non si limita all’individuazione delle fonti di pericolo attraverso sopralluoghi programmati nelle stesse sedi di lavoro, ma si confrontano anche con gli stessi lavoratori per avere uno scenario più completo, stabiliscono dei piani di visite per assicurarsi che i requisiti di conformità siano sempre aggiornati, rilevano e segnalano eventuali mancanze o inadempienze per permettere all’azienda di adeguarsi, mirano a migliorare costantemente il livello globale della sicurezza e identificano la figura del responsabile del servizio di prevenzione, sulla base delle indicazioni di personale tecnico qualificato, nonché dell’aggiornamento di tutta la documentazione necessaria, stabilita dal D.Lgs 81/08.

È facilmente intuibile quindi, come questo aspetto non possa essere tralasciato o gestito da personale non qualificato e di quanto sia importante per il benessere e la sicurezza del singolo lavoratore e al tempo stesso dell’intera azienda.

Per maggiori approfondimenti in merito alla consulenza sulla sicurezza sul lavoro consultate: www.gdmsanita.it/sicurezza-sul-lavoro.php.

Cosa è la sicurezza sul lavoro
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