La nuova app che sa chiamare il carroattrezzi

Il futuro arriva presto, così come la chiamata ad un carroattrezzi a Roma oppure la ricevuta digitale del pagamento al casello di Milano.

La mobilità del domani a livello di autovetture e applicazioni digitali, è stata presentata a Genova presso lo showroom Novelli 1934, in cui la Mercedes ha illustrato il suo progetto C.A.S.E. – Connected, Autonomous, Shared & Service and Electric Drive (Connessa, Autonoma, Condivisa, Elettrica).

E tra le tante opportunità di questa app, ci sarà quella di un’auto che allerta il centro soccorso più vicino e invia un carroattrezzi!

Auto connesse con servizi innovativi per mobilità e soccorso stradale

Non solo navigatore satellitare o parcheggio guidato. Le nuove app per la connessione globale dell’auto prevedono diverse potenzialità a livello anche di sicurezza e confort, non solo navigazione e infotainment.

Se per orientarsi nel territorio il navigatore potrà contare sugli aggiornamenti della cartografia costanti, altre particolarità del sistema pensano a come “relazionare” le vetture. Mercedes, pioniera in tal senso, ha dotato la sua Classe E di un sistema “Car-To-X Comunication” per dialogare con altre auto, scambiarsi informazioni sul traffico, incidenti, lavori in corso.

Tramite una app dello smartphone (Mercedes me), si potranno impostare i comandi vocali per ogni destinazione, dalla località prescelta ai ristoranti romani o ai siti turistici o naturalistici che interessano il conducente. Sempre più avanzate, queste app consentiranno di ottenere informazioni anche sui parcheggi disponibili, i distributori di carburante vicini e convenienti, e diverse altre opzioni.

Nella geolocalizzazione, a parte la classica localizzazione dell’auto ai fini della protezione antifurto o della smemoratezza nei parcheggi cittadini, c’ anche l’opzione di localizzazione auto con allerta oltre una certa area, utile per chi presta l’auto ai figli e non vuole farli allontanare!

Sicurezza e connessione in auto: chiamate d’emergenza e carroattrezzi

Dal 2015 la Mercedes è dotata della Sim Card, aggiornabile con le app del marchio, in particolare utili con le potenzialità a livello di sicurezza.

La connessione della vettura fa scattare una chiamata d’emergenza nel momento in cui i sensori percepiscono un incidente, contemporaneamente al richiamo agli occupanti della vettura. Nel caso di rischi gravi, valutati su alcuni parametri, la connessione allerta in centro di soccorso sanitario e soccorso stradale più vicini.

Una app che invia un’ambulanza o un carroattrezzi a Roma come in qualsiasi altra città o centro urbano, se vi trovate in una situazione di pericolo. Ovviamente, lavora anche in territori extraurbani ma è bene valutare la connessione di rete, in tali casi.

La sicurezza meccanica di queste vetture, deriva da un sistema che legge i parametri dell’auto per una sorta di tele-diagnosi. È persino in grado di avvisare il proprietario a distanza, riguardo gli interventi urgenti a cui sottoporre la Mercedes.

La chiamata si attiva al pulsante posizionato sul tetto dell’auto, in diretto contatto col centralino, in grado di attivare diversi dispositivi in caso si guasto. È possibile anche chiudere l’auto o lo smartphone a distanza, oltre a riservare diversi servizi di infotainment e confort.

Il servizio Concierge

Non solo chiamate al carroattrezzi o all’ambulanza: per fortuna, anche la dimensione di divertimento e relax fanno parte del mondo Mercedes di connessioni innovative. Il centralino di assistenza clienti dell’app predispone un servizio optional per risolvere ogni problema legato al tragitto e alla vettura, anche di tipo turistico.

Si può chiedere all’applicazione il ristorante migliore del luogo, i siti da visitare o dove alloggiare.

Il Concierge propone varie soluzioni, che saranno poi visualizzate dal navigatore e raggiungibili tramite l’attivazione del percorso.

In futuro, è prevista l’opzione di fare shopping direttamente da questa app dell’auto: un servizio completo di confort per chi sceglie il marchio stellato.

Parcheggiare con lo smartphone

il collegamento dell’app permette alla vettura di parcheggiare automaticamente: l’auto farà tutto da sola, una volta che avrete impostato i parametri del parcheggio. Accelera, frena e controlla la presenza di pedoni e ostacoli alle manovre, tutto in automatico e senza subire gli errori che la nostra stanchezza o distrazione potrebbero fare. Si può entrare oppure uscire da un parcheggio stando comodamente seduti al tavolino del bar di fronte!

Unica raccomandazione: il fatto che ci sia un divieto di sosta e poi si rischia una multa e una rimozione con carroattrezzi, magari a Roma Centro mentre si sorseggia un buon caffè al sole… beh, quello dipende ancora dalla nostra conoscenza delle regole di divieto e sosta!

La cosiddetta Intelligent Drive di Mercedes consente un vero viaggio autonomo, al di là del parcheggio. Si tratta di un fattore chiave nello sviluppo di questa casa automobilistica. La cosiddetta “sensor fusion”, rappresenta la fusione di sensori differenti che uniscono i dati per una guida intelligente: telecamere, radar, ultrasuoni si fondono per un’autonomia di guida unica.

Si potranno evitare tante distrazioni e sinistri stradali? Di certo se ad oggi la chiamata di un carroattrezzi a Roma arriva soprattutto per le auto in panne, è comunque alta la percentuale, purtroppo, di chiamate al soccorso stradale per vetture incidentate a causa di distrazioni e guide non ortodosse.

Una guida intelligente potrà portare anche ad una maggiore sicurezza, con una guida semi-autonoma su strade e autostrade, in particolare, dove sono meno frequenti i cambi di corsie e gli imprevisti.

Anche le situazione di frenata autonoma sono importanti durante la guida, come assistenza attiva durante manovre non semplici.

Sharing, la condivisione dell’auto

I tanti servizi di car-sharing come ad esempio il car2go, saranno possibili anche con auto private, nel momento in cui l’applicazione permetterà un uso “flessibile” della propria auto. La condivisione è già iniziata nel 2007 tramite un sistema che offre ad oggi, una possibilità di car-sharing per oltre 2 milioni di utenti.

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