Localizzazione e traduzione: quali sono le differenze?

Nel contesto odierno, il lavoro è sempre più orientato ad uno sviluppo che va oltre i confini della nazione di residenza. Questo porta alla creazione di diverse problematiche sul fronte linguistico, che possono essere sopperite tramite la traduzione. La conversione delle parole da una lingua all’altra è ormai una necessità, ma a questa subentra un altro problema: ci sono alcuni lemmi, proverbi, modi di dire o riferimenti che spesso sono intraducibili o perdono il loro significato durante il processo di traduzione. Questi dilemmi vengono sopperiti da un’attenta analisi del testo, da una padronanza degli usi e costumi delle società della lingua d’origine e di quella di destinazione della persona o del team incaricati di questo lavoro. Per questo processo di conversione possiamo distinguere orientativamente due grandi fasi, separate e distinte l’una dall’altra, ma concatenate tra loro.

La traduzione è l’atto di convertire il lessico, le regole grammaticali e il significato di una frase dalla lingua originale alla lingua obiettivo, ottenendo anche in quest’ultima una frase che rispecchi il lessico dell’originale, abbia una struttura grammaticale corretta, mantenga il significato e si realizzi in una frase di senso compiuto. Dopodiché segue una fase di adattamento, atta al rendere la frase piacevole da leggere o sentire. Proprio per quest’ultima caratteristica, è meglio diffidare dell’uso dei software automatici di traduzione, solitamente imperfetti e incapaci di adattare ottimamente le frasi più complesse e particolari.

A questo segue poi il processo di localizzazione che, come rimarcato anche dall’agenzia BW Traduzioni, è fondamentalmente differente dai servizi di traduzione, in quanto essa prevede una modifica del testo per fare in modo che si adatti perfettamente alla lingua, all’area geografica e politica prese in esame pur mantenendo lo stesso stile linguistico e significato dell’originale. In pratica, reinserisce lo stesso significato in contesto linguistico e culturale completamente nuovo. È quindi necessario un approfondito e continuo studio delle due lingue in modo tale da essere capaci di recepire ogni sfumatura presente nel testo originale e riuscire a renderlo efficace nella lingua di destinazione.

Oltre la difficoltà insita nel solo processo di traduzione e localizzazione, anche la tipologia di medium influisce sulle modalità e sulle tecniche di traduzione e localizzazione, com per esempio è è necessario prendere in considerazione elementi come immagini e struttura per i siti web, oppure la tipologia di impaginazione o il target di mercato di un libro. Per un corretto e professionale processo di localizzazione, è necessario tenere bene in considerazione anche questi elementi, che possono influire notevolmente sul risultato.

In conclusione, ci sono notevoli differenze tra traduzione e localizzazione, seppur siano indissolubilmente legate tra loro, e richiedano figure professionali adeguate, con una vasta conoscenza sia della lingua d’origine che quella d’arrivo, coadiuvate ad una conoscenza approfondita del territorio, dello stato politico e degli avvenimenti che hanno segnato il paese a cui è destinato il testo tradotto. È possibile effettuare una traduzione senza la necessità di localizzare il testo, ma per un risultato di pregevole fattura la localizzazione è un must che ogni agenzia di traduzioni professionale deve tenere in considerazione.

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