motori di ricerca in italia

Italiani e motori di ricerca: la love story prosegue

I motori di ricerca si confermano fondamentali nell’esperienza degli italiani in Rete. La conferma arriva StatCounter Global Stats, società specializzata nel marketing sui motori online che conferma i dati di analoghe ricerche.

Per il 95% degli italiani i search engine sono lo strumento più efficace per trovare informazioni, ma per il 70% sono lo strumento principe per documentarsi in vista di un acquisto. L’88% usa quotidianamente uno o più motori e il 70% li utilizza più volte nello stesso giorno.

Il sito di riferimento è sempre Google che domina il Web italiano con l’95% delle preferenze (più del 60% lo ha scelto anche come home page predefinita) contro il 2,8% del secondo classificato, Bing, il 1,5% di Yahoo, il 0,21% di Libero-Arianna e lo 0.09% di Duck Duck Go. E i volumi di ricerche dei concorrenti di Google sono in costante calo da anni.

Nella consultazione gli italiani continuano a preferire i risultati naturali frutto della ricerca, ma si interessano anche ai link sponsorizzati che appaiono in alto sopra i risultati delle ricerche. L’1% li utilizza sempre, il 21% spesso, il 52% raramente e il 16% non ha mai fatto un click.

Per quanto riguarda gli acquisti sempre più utenti sono influenzati dalle informazioni trovate sui motori di ricerca. Tra i contenuti trovati nei motori di ricerca quelli che influenzano maggiormente le decisioni e gli acquisti sono le schede prodotto nei siti dei produttori. Sempre molto usati per arrivare a un acquisto anche i motori di comparazione. Elettronica, telefonia, viaggi, libri e riviste sono i prodotti più acquistati dopo una ricerca in rete.

Tuttavia inizia a serpeggiare il timore che Google abbia raggiunto il suo culmine in innovazione. Inoltre i competitor (Facebook, Twitter, Amazon su tutti) sono sempre più agguerriti. C’è da sottolineare però che si registra un forte incremento del traffico su mobile e questo favorisce molto il colosso di Mountain View data la quantità altissima di smartphone venduta ogni anno.

Uno studio condotto dall’agenzia Edelman, basata su circa 27.000 intervistati, ha messo in luce come i motori di ricerca siano ormai considerati affidabilli più dei media tradizionali, e questo fa pensare che il processo di trasformazione dei media in atto ormai non sia più arrestabile.

Italiani e motori di ricerca: la love story prosegue
Vota questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *