Regime fiscale agevolato alle isole Canarie

Tassazione favorevole alle Canarie

A differenza di quanto la maggior parte delle persone è portata a pensare le Canarie non sono paradisi fiscali internazionali d’oltre oceano.

Esse, difatti, sono territorio facente parte a tutti gli effetti della Unione Europea.

Pur non costituendo paradisi fiscali le Canarie, godono, di un regime di tassazione molto agevolato.

Tale circostanza ha fatto si che divenissero – ben presto – meta molto ambita per numerosissime persone dedite ad attività d’investimento o comunque seriamente intenzionate all’apertura di Società commerciali o altre attività imprenditoriali, in virtù della bassissima pressione fiscale vigente, delle numerose agevolazioni economiche concesse e della ubicazione grandemente strategica in mezzo ai tre continenti.

 

Un’ondata di europei e tanti italiani

 

Moltissimi sono gli italiani che – in seguito alla crisi economica – si sono trasferiti alle Canarie.

Per lo più pensionati che arrancavano per giungere a fine mese perché attanagliati da inflazione altissima e tartassati dal fisco coi suoi sempre più numerosi e salati tributi.

 

I principali vantaggi fiscali

 

Il sistema delle tasse di queste isole spagnole innanzitutto non conosce l’imposta sul valore aggiunto (la cosiddetta IVA italiana).

C’è solamente una generica e molto più leggera tassa del sette per cento prevista sugli scambi interni tra le persone dei territori isolani.

Poi c’è la zona speciale canaria (cosiddetta ZEC) che è un’area che – per promuovere e sviluppare economicamente il territorio – prevede un’imposta ridotta a solo il quattro per cento.

Con l’acronimo RIC, invece, si intende la “riserva per investimenti alle canarie”, che prevede un meccanismo di incentivazione dell’autofinanziamento degli investimenti delle aziende che creano attività nell’Arcipelago spagnolo.

La RIC opera, quindi, sugli investimenti, mentre, la DIC (termine abbreviato di diminuzione dell’imposta per gli investimenti alle Canarie) ha una operatività proprio sull’imposta permettendo di reinvestire fino al trenta per cento dell’aliquota d’imposta complessivamente da pagare.

 

Tassazione diretta, tassazione oggettiva e tipi di Società

Caratteristiche delle tasse alle isole Canarie

Distinguiamo le tipologie di tasse alle Canarie in due categorie:

  1. una tassazione diretta;
  2. una tassazione oggettiva o a modulo.

Quest’ultima prevede l’applicazione di un’aliquota fissa che ammonta al due per cento sulla base imponibile e può essere applicata alle imprese.

Ai liberi professionisti, invece, si configura esclusivamente quella diretta.

Da ultimo, inoltre, per quanto attiene alle diverse tipologie di Società, due sono quelle più largamente diffuse: quella anonima e quella limitata.

La prima richiede un capitale minimo di Euro sessantamila, mentre la seconda di Euro tremila.

Stupisce, inoltre, l’aliquota della tassazione ordinaria dell’utile prodotto che, anche nel caso di grandi società, non supera mai la percentuale del venticinque per cento.

 

La tassazione sul reddito degli immobili

 

Per ciò che attiene agli immobili dei residenti essi vengono tassati al tre per cento.

Quando, invece, locali viene tassata la differenza tra entrate da affitti e spese di gestione.

Per gli immobili residenziali si applica la detrazione forfettaria del sessanta per cento sul reddito netto.

L’equivalente della nostra IMU sugli immobili nelle Canarie si chiama IBI e grava indifferentemente su residenti e non.

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