Consulente Seo al lavoro

POSIZIONAMENTO SU GOOGLE: IL RUOLO DEL CONSULENTE

Oggi per un imprenditore, avere un sito indicizzato in internet non è più sufficiente per ottenere dei risultati sul web. Oltre ad un sito che offra contenuti di qualità utili ai visitatori, bisogna infatti godere di un buon posizionamento.

Spesso accade che il portale aziendale non è presente nelle prime pagine dei motori di ricerca, e questo equivale a non essere presenti in internet.

E’ noto infatti che a seguito di una query, oltre l’85% dei siti visitati dagli internauti derivi da un risultato presente nella prima pagina, mentre solo un un 15% circa è generato dai risultati della seconda pagina. Praticamente i siti posizionati dalla terza pagina in poi non hanno visibilità.

Da questo si evince quanto sia importante per un’azienda essere presenti nella prima pagina di Google, e possibilmente nelle prime tre posizioni.

Come spesso accade quasi tutti gli imprenditori iniziano l’attività di ottimizzazione attraverso le informazioni reperibili in rete (cfr. diametri.it) nel duplice tentativo di migliorare il posizionamento e di risparmiare il costo di una consulenza.

Ma una scarsa conoscenza della materia, una non corretta applicazione delle tecniche e sovente la mancanza del tempo necessario da dedicare al sito, portano spesso ad ottenere risultati lontani dagli obiettivi immaginati.

Il vero obiettivo raggiunto risiede nel fatto che l’imprenditore che ha intrapreso in autonomia la strada del posizionamento, ne ha anche compreso l’importanza.

Quando dunque le tecniche apprese e messe in atto dall’imprenditore non sono sufficienti a portare i risultati attesi ecco entrare in campo la figura del Consulente.

Il consulente SEO che può essere un libero professionista o un dipendente di una webagency, generalmente rappresenta una figura professionale che riveste più mansioni. Infatti un buon consulente dovrebbe essere prima di tutto un buon Project Manager, poiché solo una visione a 360 gradi può permettere la costruzione di piano di marketing che consenta nel tempo di raggiungere gli obiettivi richiesti dall’imprenditore.

Più nel dettaglio un consulente SEO deve essere in grado di comprendere le dinamiche di un’azienda magari attraverso la lettura del bilancio, del Margine Operativo Lordo o dell’EBIT, questo per aiutare l’imprenditore a individuare il budget necessario e dove allocarlo.

Le competenze in campo manageriale e finanziario sono necessarie ma non sufficienti per definire un buon consulente. Un SEO per definirsi esperto, deve possedere molte competenze tecniche nel campo della Programmazione, del Copywriting e del Webdesign.

Infatti, per poter valutare a fondo un sito, occorre conoscere i principali linguaggi di programmazione utilizzati nelle pagine web, avere nozioni sulla User Experience cioè sulla usabilità del sito web, e
avere nozioni di marketing tradizionale per poter dialogare eventualmente con i reparti interni all’azienda. Ovviamente conoscere il funzionamento dei motori di ricerca le dinamiche della Link Building sono condizioni essenziali.

Questa mole di competenze non si acquisisce da un giorno all’altro e ad oggi non esistono percorsi di studio tali da poter formare a 360 gradi questa figura professionale. Infatti le competenze si acquisiscono nel tempo e con l’esperienza sul campo. Vista la vastità di competenze che deve possedere la figura professionale del SEO, sarebbe meglio suddividerla in tre categorie distinte.

Seo Junior
cioè quel professionista che ha acquisito le competenze di base attraverso la lettura di libri, partecipando a corsi e convegni e provando a posizionare progetti personali.

Seo Senior
Questo professionista possiede tutte le competenze del Seo Junior, unite ad una più vasta esperienza sul campo e a una miglior conoscenza dei linguaggi di programmazione. Generalmente lavora in una Agency e coordina i progetti grazie anche al lavoro del Seo Junior.

Seo Specialist
Il Seo Specialist, racchiude tutte le competenze del seo Senior, comprese inoltre quelle del Project Manager sopra accennate. E’ la massima figura di riferimento in questo campo.

Non sempre però occorre rivolgersi a un SEO Specialist. Capita che per progetti di piccole dimensioni magari rivolti a mercati locali o non competitivi, la figura del SEO junior può essere sufficiente per ottenere il risultato atteso.

Questa non è una distinzione di poco conto in quanto come è ben intuibile le tariffe tra un SEO Junior un SEO Specialist variano di molto, dunque per l’imprenditore, più attento all’ottimizzazione dei costi che del sito, sapere che in relazione all’obiettivo che si pone può acquisire sul mercato diverse figure professionali, lo aiuterà nella ricerca di quella più idonea a raggiungere l’obiettivo prefisso.

Se invece il progetto è di natura vasta e complessa, s’immagini un e-commerce che vuole posizionarsi sui mercati esteri magari cinesi, anche la pur complessa figura del SEO Specialist può non essere sufficiente. In tal caso occorrerà rivolgersi ad una webagency che sarà in grado di analizzare approfonditamente gli obiettivi, e proporre un elaborato piano di Marketing Strategico e Operativo in grado di centrare gli obiettivi.