Le più comuni truffe turistiche in giro per il mondo

Anche i turisti più accorti possono cadere vittima di numerosi raggiri e truffe ben organizzate. Ecco quelle in ambito turistico che si possono incontrare in giro per il mondo.

Truffe turistiche più diffuse nel mondo

Le truffe possono capitare in tutto il mondo , e chi meglio degli spensierati turisti possono esserne le vittime sacrificali? Obiettivo particolarmente vulnerabile e anche facilissimo, abboccano alla qualsiasi cosa, magari con la scusa che sia un’usanza del luogo, o peggio, usano le nuove innovazioni tecnologiche e finanziarie per incassare soldi veri e scappare (ad esempio, le criptovalute). Esistono, oltre ai tassisti disonesti, i finti monaci e il trucco che ormai è un classico, in tutte le sue varianti: l’anello smarrito. Ma perché un turista straniero può diventare un obiettivo molto ghiotto per un truffatore? Semplicemente, per tre ragioni: la vacanza lo renderà ingenuo e a meno che non si sia informato prima sulle usanze del luogo in cui trascorrerà le ferie, non ne avrà idea e sarà anche più propenso a spendere denaro  rispetto alla sua quotidianità. Questo è un fattore psicologico che accumuna tutti gli esseri umani, perché quando il cervello e lo stato emotivo risultano rilassati e senza stress, si è propensi a concedere di più, ma di contro si abbassa la guardia. Per questa ragione, in vacanza si può cadere nella rete delle truffe più che a casa propria.

Cambio valuta

Si inizia con i cambi valuta: in molte nazioni, esistono delle imprese che fanno anche questo servizio, ma alcune si approfittano dei turisti che non conoscono il tasso di cambio locale. I segnali sono lampanti, perché molte ditte pubblicizzeranno lo 0% di commissione sul cambio, ma non menzioneranno certo che i tassi di cambio siano superiori rispetto alla norma. Questa sorta di raggiro succede anche con il trading online, l’attività speculativa che può diventare un secondo introito se fatta bene. Siti come OsservatorioFinanza.it mettono in guardia gli investitori da piattaforme di broker o di cambio dollaro-criptovalute ambigui, cioè che pretendono quota di iscrizione, oppure commissioni di cambio, o anche servizi gratuiti, per poi scoprire che è il trader a rimetterci. Di solito, questi siti non sono certificati CONSOB, mentre, per quanto riguarda i cambi valuta all’estero, il consiglio è quello di pagare solo con carta di credito o Bancomat, mentre i contanti meglio prelevarli sul posto ( gli ATM hanno tassi di cambio migliori), o cambiare la valuta in aeroporto o in Italia, in Banca. Anche perché un’altra truffa molto diffusa è che queste ditte truffaldine possano erogare moneta falsa, o ancora, dare meno soldi di quanto concordato. Se si è di fretta o c’è fila allo sportello, chi si ferma a contare effettivamente la somma data?

Tassametri e taxi

I tassisti, in alcuni Paesi, proveranno a guadagnare denaro extra a discapito del turista in tantissimi modi. Il primo è quello di concordare il prezzo prima di iniziare il viaggio. Il rischio è che sia molto più elevato della norma, ma magari in condizioni particolari, ci può anche stare, tipo per i lunghi tragitti. Sarebbe però la cosa migliore accendere il tassametro prima della partenza e pagare l’effettivo costo del viaggio, anche se magari sarà salato. Se si dovesse rifiutare, meglio cercare un altro taxi, e così deve essere anche quado l’uomo insisterà con scorciatoie o cambio di mete: non si sa mai, la propria incolumità prima di tutto.

Monaci e gioielli

Attenzione a ricevere e fare del bene: può succedere che dei falsi monaci buddisti possano regalare alle persone braccialetti o medaglioni, per poi richiedere in maniera aggressiva del denaro. Questo trucco è famoso ovunque, dalla Grande Mela al Nepal, perché sfrutta il desiderio delle persone di essere molto rispettose verso le altre religioni. Anche il trucco di essere sordi o muti per chiedere del denaro è molto diffuso, specialmente in Europa. Uan cosa simile è quella dell’anello smarrito, molto diffusa a Parigi. Una persona si avvicinerà con un gioiello e dirà che ha visto che il turista lo perdeva. Quando il viaggiatore dirà che non è suo, proporranno di tenerlo comunque, per poi dire che sono poveri e rinfacciando di aver procurato l’anello o altro.

Le più comuni truffe turistiche in giro per il mondo
Vota questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *