Radiatori personalizzati: un trend in continua crescita

Molte aziende, negli ultimi anni stanno creando nuovi modelli di radiatori unendo la funzionalità degli impianti di riscaldamento, all’estetica per venire incontro ad una fetta sempre più cospicua di clienti che sono alla ricerca di caloriferi design che diventano così veri e propri complementi d’arredo.

Come personalizzare i radiatori di casa

Per personalizzare un radiatore da collocare all’interno della propria casa, il primo passo è quello di prevedere un progetto termotecnico seguito da un esperto abilitato che vi potrà indicare i componenti utilizzabili e le eventuali detrazioni Irpef per il risparmio energetico.

È possibile conservare le vecchie tubature preesistenti e sarà da valutare eventualmente se sarà necessaria la sostituzione della caldaia e dei radiatori.

Ultimamente son stati creati dei radiatori che pur usando gli attacchi dei vecchi riscaldamenti, possono
tranquillamente esser montati.

Colui che sarà addetto all’installazione verificherà se gli attacchi preesistenti nel muro piuttosto che a terra, sono compatibili con questa nuova tecnologia.

Va da sé che se si avrà l’intenzione di spostare l’ubicazione del radiatore rispetto al vecchio dovranno essere messi in considerazione dei lavori idraulici e di ristrutturazione in base alla tubazione dell’impianto.

In genere bisogna predisporre le nuove tubature nelle pareti, profonde alcuni centimetri. Per tutto ciò, ovviamente, il costo lieviterebbe.

Altre volte per venire incontro a esigenze d’arredamento i radiatori possono tranquillamente essere installati in spazi appositi, come una colonna o una nicchia.

Ciò fa in modo di poter sfruttare al meglio gli spazi disponibili senza andare ad intaccare l’estetica dell’arredo e la funzionalità dell’intero impianto.

Funzionalità dei radiatori personalizzati

A proposito della funzionalità del riscaldamento all’interno dell’abitazione non è da sottovalutare l’effetto dei termosifoni che tendono a seccare eccessivamente l’aria.

Un problema che può determinare mal di testa, sinusite e l’insorgere di altri danni fisici.

Per questo è molto importante posizionare sempre umidificatori e vaschette su di essi, in modo da regolare l’umidità dell’ambiente.

Oltre ad essere obbligatorio per legge, inoltre è fondamentale effettuare una ciclica manutenzione dell’impianto, in modo da garantire la sicurezza di tutta la famiglia.

Una pratica utile questa soprattutto per i termosifoni, che con una caldaia pulita e performante, funzionano meglio e quindi senza sprechi di potenza, calore e denaro.

In passato il materiale per produrre radiatori era la ghisa, ottima per le sua capacità di mantenere a lungo il calore anche se più lenta ad arrivare a temperatura, all’acciaio che si scalda più velocemente.

A livello ecologico, i termoarredi in alluminio riciclato sono validi, ma ormai anche l’acciaio si ottiene da colate di materiale di recupero.

I radiatori possono essere utilizzati con sistema idraulico, elettrico o misto che si rivelano tutte soluzione estremamente valide.

Tuttavia, potendo scegliere è ideale optare per un radiatore con funzionamento misto, cioè che funzioni sia ad acqua che in modalità elettrica.

La funzionalità mista ha il vantaggio di essere molto versatile, in special modo nelle stagioni intermedie, quando l’impianto di riscaldamento centralizzato è ancora spento.

Un eventuale blackout con il sistema misto aiuterà inoltre ad evitare l’utilizzo dell’acqua calda.

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